Santa Margherita ebbe un culto molto diffuso a livello popolare nel Medio Evo.
Si conoscono infatti ben 8 versioni della sua leggenda dalla fine del XIII secolo.
Era invocata soprattutto dalle partorienti che addirittura posavano il libro delle sue gesta per alleviare dolori e facilitare il parto.
Tanto che Marc Jerome Vida vescovo di Alba nel 1500 definì Margherita Lucina, ovviamente il collegamento con Iuno Lucina è quindi manifesto:
"Giunte al termine della gestazione, le donne implorano il tuo aiuto, e anche alle prese con la morte richiedono il tuo soccorso. Sii loro propizia , o Lucina, esse si dichiarano con gioia debitrici della tua potente intercessione. Subito le madri vengono al tuo santuario recando ogni anno devote offerte esse insegnano alle figlie, ancor inesperte di matrimonio, a frequentar fin dalla tenera età il tuo sacro tempio, a indirizzarti preghiere e cantarti sante lodi".
Un tale epiteto mostra quanto tutti sapessero chi si celasse dietro l'apparenza di Santa Margherita e non si ignoravano le funzioni delLa Dea Lucina.
Ma analizziamo chi è secondo l'agiografia questa santa.
Figlia di un sacerdote pagano di Antiochia fu affidata ad una balia che la crebbe cristiana. Il prefetto Olibrio invaghitosi di lei rimase perplesso dato che Margherita voleva rimanere vergine e rifiutò il matrimonio, così la denunciò.
In prigione il diavolo sottoforma di drago la inghiottì, ma lei con il segno della croce gli squarciò il ventre e ne uscì.
La storia continua con altre fantasie ma da qui possiamo analizzare il vero significato di questa figura.
Inanzitutto viene festeggiata il 20 luglio, data importante perchè in questo periodo la stella α Coronae Borealis inizia la sua discesa e risulta la stella più brillante dopo Sirio (che analizzeremo dopo e invece è ben visibile all'alba levata eliaca 19 luglio) al tramonto e nell'astrologia medievale questa giornata era considerata il suo culmine.
Nel Medio Evo questa stella era chiamata Margarita Coronae, Stella Margherita, in quanto Margherita significa perla in greco.
La costellazione inoltre della Corona Boreale si pone a nord-est sopra Ofiuco, il serpe-dragone.
Appare quindi chiaro anche il perchè dell'inserimento del mitico drago nell'agiografia. È come l'anima trionfante sopra il dragone dell'Ofiuco dominato da Asclepio/Cristo/Ercole.
In alcune versioni invece la santa ammansisce un leone, simbolo del segno del Leone che subentra proprio in questi giorni.
Il 19 luglio poi è la levata eliaca di Sirio, la stella per eccellenza di Iside, patrona delle partorienti come Lucina.
Inoltre Mourant-Brock fa notare che le immagini di Santa Margherita con la croce sono speculari ad alcune delLa Dea Astarte che tiene una lancia crucifera.
Ora sappiamo che Astarte è equivalente fenicia a Venus e che Venus come una perla (Margherita appunto) nasce dal mare, dal 20 luglio iniziavano le sontuose feste volute dal Divo Iulio dedicate a Venere Genitrice, della stirpe eneade e iulia.
Tutte queste correlazioni, legate alle aspre condanne del culto di Santa Margherita (nulle perchè a livello popolare fu continuamente venerata) che portarono perfino a toglierla dall'elenco dei santi del calendario perchè leggendaria, fanno comprendere come il culto di Margherita, esploso proprio nel Medio Evo, sia in realtà la maschera dei precedenti culti isiaci, giunonici e perfino di Venere.
Associazioni che il popolo e soprattutto gli astrologi coi loro calcoli ben sapevano.
Ci sono infatti anche versioni popolari della sua storia in cui semplicemente Margherita voleva restare vergine e il prefetto ferito nell'orgoglio la rinchiude in prigione e li apparirebbe il drago e lei lo sconfigge (quindi senza torture da parte dei Romani o elementi cristiani eccetto la croce con cui squarcia il drago).
E una più tarda palesemente pagana in cui sostanzialmente Margherita è una vergine consacrata a Vesta o a Diana, figlia di stirpe nobile orientale. Un prefetto romano desidera prenderla in sposa per ragioni politiche, ma ella rifiuta, votandosi a una vita casta e sacra. Rinchiusa in un tempio abbandonato, durante la notte le appare un Drago primigenio che la inghiotte, ma lei — armata della lancia della Dea — squarcia il suo ventre e ne riemerge. Liberatasi, viene riconosciuta come invincibile da tutti. È onorata come protettrice delle vergini e delle iniziate, e viene invocata contro i mostri interiori e i pericoli dell’anima.
in queste versioni esotericamente Margherita è una Kore iniziata, vergine sacra.
Il drago rappresenta il mondo infero o la prova iniziatica. Il suo rifiuto del matrimonio non è moralistico ma simbolico: rifiuta la mondanità, scegliendo la via sacra. La cella è il luogo dell'iniziazione (come nei Misteri di Eleusi o nell'orfismo). La rinascita dal drago è palingenesi, come la perla dell'opera bianca, l'albedo alchemica.
Il cerchio si chiude.
Gianluca Vannucci
Nessun commento:
Posta un commento